UNA STORIA D'AMORE

Un villaggio dove domina
la Legge della Comunione e Fraternità
sorto per iniziativa del P.Gabriele M. Paccanaro
e grazie all'appoggio di molti benefattori specie italiani.

 

 

Storia:
nasce nel 1991 con la donazione di un ettaro di terreno da parte di un benefattore Cileno.
II luogo si chiama "Mallocco", paese di 10.000 abitanti, a 30 km da Santiago del Cile.

Scopo:
accoglie bambini e bambine da 0 a 10 anni, orfani o abbandonati provenienti da famiglie sfasciate.
Questi sono riuniti in "famiglie" di otto bambini ciascuna, seguiti amorevolmente da una "mamma" che vive con loro giorno e notte.
Frequentano le scuole del paese e ricevono, all'interno del villaggio, un’adeguata formazione umana e religiosa adeguata.

Sviluppo Umano:
tutti, bambini e bambine, riguardo alla salute sono assistiti gratuitamente dall'Ospedale Civile di Santiago.
Vivono a contatto con i gruppi e centri sociali dei dintorni (club, sport, associazioni parrocchiali, ecc.).
Possono rimanere all'interno dell'istituzione fino a quando hanno concluso i loro studi elementari, medi e liceali.
All'interno del villaggio vengono anche avviati a lavori specifici in laboratori di falegnameria, meccanica, elettrotecnica, sartoria, ricamo, tessitura e pittura.

Verso il Futuro:
durante la permanenza a Koinomadelfia alcuni bambini e bambine sono adottati da coppie generose; altri ritornano alla loro famiglia naturale, dopo la riunificazione dei genitori.
Gli "ultimi", soli, senza nessuno, possono o inserirsi nella società con il lavoro appreso, oppure formare "una comunità di fede, vita e lavoro" nell' impegno di operare "tutti per ciascuno e ciascuno per tutti", in forma autonoma e indipendente, assistiti da Koinomadelfìa: loro ideale è "chi è stato salvato, sia anche salvatore di altri".

Crescita:
Koinomadelfia è cresciuta progressivamente nella sua struttura materiale costruendo dieci case per otto bambini ciascuna. Attualmente accoglie ottanta tra bambini e bambine.
Altre otto case sono in fase di costruzione.
Il costo di queste è sostenuto da benefattori italiani per 1'80%, per il 15% da Istituzioni della Germania e per il rimanente 5% dal Cile.
Dal 1998 alcune suore della Congregazione di Ravasco "Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria" assistono l'opera con il loro lavoro e la loro presenza.

Mantenimento:
attualmente lo Stato cileno collabora per il 50% delle spese, benefattori cileni per il 30% e quelli italiani per il rimanente 20%.

Miglior aiuto per l'opera
è l'adozione a distanza.