Superficie: kmq 756.626 Forma di governo: Repubblica
Capitale: Santiago (5.100.000 ab) Popolazione: 15.000.000
Densità abitanti per kmq: 22,2 Popolazione urbana: 83,9% Crescita annua della popolazione: 1,4% natalità 18% mortalità 5,5% mortalità infantile 11,7% speranza di vita: maschi 71 anni, femmine 78 anni
Lingua: spagnolo (ufficiale), idiomi amerindi
Religione: cattolici 76,7% altre denominazioni cristiane 13,2%
Gruppi etnici: Meticci, Amerindi (Aymaras, Mapuches). Gli Amerindi, sterminati dai colonizzatori spagnoli, costituiscono oggi una minoranza della popolazione e si concentrano nel sud del paese, dove lavorano anche i Servi di Maria.

DATI STORICI
Nel 1536 Diego De Almagro scopre il Cile; ma presto, non avendo trovato l’oro che cercava, ritorna in Perù. Più tardi un celebre capitano spagnolo, Pedro De Valdivia, conquista la regione centrale del Cile e il 12 febbraio 1541 fonda la città di Santiago. Inizia allora il periodo della dominazione spagnola, che ebbe i suoi centri principali nelle città di Lima (Perù) e Buenos Aires (Argentina). La cosiddetta Patagonia cilena e la Terra del Fuoco furono incorporate allo Stato cileno in forma effettiva solamente nel secolo XIX. Indipendente dalla Spagna dal 18 settembre 1810, il Cile, per i suoi pochi colpi di stato, fu considerato una nazione esemplarmente democratica nell'America Latina, tanto convulsa, anche perché, fin dall'inizio, ha assunto i caratteri di una democrazia di tipo occidentale. Ha goduto di una certa stabilità politica e sociale sino all'11 settembre 1973 quando con un colpo di stato inizia la dolorosa dittatura di Pinochet che durerà fino al 1989.

- missione di AYSEN

- missione di SANTIAGO

- missione di KOINOMADELFIA